Associazione Italiana Giocatori di Biliardo

5 novembre 2015 News 10 Commenti

Ebbene si … adesso anche nel biliardo ci si muove in tal senso: è nata l’Associazione Italiana Giocatori di Biliardo. Analizziamo quanto sta accadendo …

Associazione Italiana Giocatori di Biliardo: la Notizia.

Ero in azienda a lavorare sui nuovi prodotti quando mi arriva un messaggio da parte di uno dei miei giocatori che mi invitava a contattarlo appena possibile.

Che faccio?

Lo chiamo ovvio! 😀

Ed è così che vengo a sapere che, sulla spinta di un nucleo di giocatori delle categorie di eccellenza, dopo anni di tentativi e discussioni, stava per nascere un’ Associazione Italiana di Giocatori di Biliardo ( AIGB ).

Circa quaranta minuti di telefonata per cercare di comprendere ragioni, scopi, caratteristiche, funzioni ecc. ecc.

In realtà non tutto mi è risultato chiaro anche perché non tutto risultava ancora definito nei dettagli. Certamente darò seguito all’argomento, aggiornando passo passo questo articolo mano a mano che riuscirò ad avere le necessarie informazioni.

Ho deciso comunque di dedicare un articolo di questo blog a questa notizia pere svariate ragioni:

  • è pur sempre una notizia a sfondo biliardistico; forse non strettamente tecnica ma comunque riguarda quello che è l’insieme di figure che rendono in parte possibile l’esistenza di questa specialità sportiva ovvero i giocatori.
  • ritengo consono utilizzare queste pagine per dare risalto anche ad aspetti di questo tipo che possono comunque interessare tutti coloro che si vogliono avvicinare a questo mondo o che, già dentro, vogliono avere informazioni su come potersi muovere.
  • A conclusione di ogni mio articolo vi ho sempre chiesto di condividere quanto scritto con in vostri amici in maniera tale da alimentare il mio entusiasmo e consentirmi di continuare a scrivere. Alla stessa maniera io voglio condividere le informazioni che ho avuto circa questa Associazione Italiana Giocatori di Biliardo per aumentare l’effetto di cassa di risonanza; sono queste iniziative che devono avere un seguito ed un giusto risalto perché possano evolvere nella direzione migliore.

Associazione Italiana Giocatori di Biliardo: la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

Sono anni che si sentiva parlare della necessità di avere un “organo di riferimento” per tutti i giocatori/tesserati della federazione. Le ragioni che sono sempre state alla base di questa necessità erano strettamente legate ai malcontenti circa l’operato della Federazione in merito alle politiche di gestione del movimento biliardistico. In alcune circostanze, anni addietro, si sono tentate strade differenti alcune anche di vero scontro: alludo a campionati alternativi a quelli riconosciuti dalla federazione ufficiale, naufragati a distanza di pochi anni per cause di varia natura.

Il problema di fondo è sempre stato legato alla reale “uninione di intenti” ed alla capacità di muoversi nella giusta direzione, guidati da persone magari estranee al settore ma con conoscenze a livello di normative e capaci di dare un corretto indirizzo.

Adesso il punto di svolta: la nascita di questa Associazione Italiana Giocatori di Biliardo ( AIGB ). Ed a dare la svolta paiono essere state le recenti vicende legate al cambiamento delle regole generali del Campionato Italiano di Biliardo; se ti interessa avevo dedicato un articolo proprio su questo che ritrovi a questo link.

Lo sdoppiamento del campionato, le regole sulle categorie di eccellenza, sui numeri e sulle modalità delle retrocessioni ecc. hanno portato un malcontento diffuso; il tutto è partito dalla Categoria dei Nazionali, quella a loro detta più colpita dalle suddette variazioni; si è poi diffusa per solidarietà anche alle altre categorie: del resto “oggi ci sono io tra i nazionali … domani potresti esserci anche tu”!

E così partono telefonate tra i vari giocatori, gruppi di chat su applicazioni telefoniche e social per poi arrivare a vere e proprie assemblee con la partecipazione anche di professionisti di vario titolo per saggiare la fattibilità delle varie idee, fino alla costituzione di questa Associazione Italiana Giocatori di Biliardo.

Si, perché a quanto pare non stiamo più parlando di un progetto ma di un qualcosa di reale.

Associazione Italiana Giocatori di Biliardo: cosa dovrebbe essere.

Mi preme immediatamente precisare che quanto scritto in tutte queste righe è frutto unicamente di informazioni ricevute dalla telefonata di cui sopra. Attualmente non dispongo di dati oggettivi come la presenza/lettura di una sorta di statuto dell’associazione o la conoscenza del suo organigramma costitutivo.

Mi limito quindi a riportare quanto mi è stato detto ed a fare le mie personalissime considerazioni.

La AIGB: Associazione Italiana Giocatori di BiliardoL’Associazione Italiana Giocatori di Biliardo in termini non certamente tecnici è una sorta di “sindacato” dei giocatori. Pare che il CONI riconosca regolarmente le associazioni dei giocatori per ogni disciplina sportiva affiliata: un esempio di grande risalto è quello legato al calcio ( è lo stesso esempio che mi è stato subito sottoposto durante la telefonata ).

Parliamo però di tutt’altra cosa, detto da profano. Non fosse altro per il fatto che le Federazioni di cui stiamo parlano sono inquadrate in maniera differente; l’una è di tipo professionistico ( il calcio ), l’altra, a quanto ne so io, no ( il biliardo ).

Ora occorre comprendere in che modo  le suddette associazioni di giocatori vengano trattate nel rapporto con le federazioni di competenza. Sì perché il riconoscere l’esistenza di una associazione ( tanto più di giocatori regolarmente tesserati ) è una cosa, dare un giusto peso a livello decisionale è tutt’altro.

Mi si scusi se faccio questo genere di osservazione, peraltro avanzata anche telefonicamente al mio giocatore che mi ha portato a conoscenza di questa vicenda, ma credo sia un elemento da tenere in debita considerazione.

Cercherò di spiegarmi nel proseguo di questo articolo …

Associazione Italiana Giocatori di Biliardo: gli altri Sport cosa fanno???

Quando si fa parte di un movimento di qualsiasi tipo e si ha il senso che qualcuno stia prendendo decisioni per tuo conto in maniera decisamente errata, la prima cosa che viene in mente è quella di fare “gruppo”, di associarsi.

Ok … associamoci … ed ora?

Il punto per me cruciale che stabilirà quanto questa Associazione Italiana Giocatori di Biliardo avrà vita lunga, risiede nella gestione dall’interno; la mia speranza è che il tutto sia molto trasparente oltre che democratico e non ci si ritrovi in mano ad “Altri Padroni” in perenne contrasto con chi regolamenta i campionati e che per questo si buttano in campagne di svariata natura obbligando i “ sostenitori” alla partecipazione di massa; penso ai minacciosi rappresentanti sindacali fuori dagli stabilimenti industriali o delle scuole in occasione degli scioperi, i quali invitavano in maniera anche brusca all’adesione … perché si può anche correre questo rischio! 😉

Quindi devono essere a parer mio chiare da subito le intenzioni di questa Associazione Italiana Giocatori di Biliardo. Non deve essere un organo parallelo alla federazione con il compito di decidere come regolamentare i campionati; può essere certamente consultata per ottenere opinione da parte di coloro che materialmente partecipano alla vita biliardistica, tutto nell’ottica dell’ interesse comune che è la crescita del movimento.

Lo dico perché ho notato un certa ricorrenza di atteggiamenti da parte di una discreta maggioranza di giocatori in occasione di alcuni cambiamenti di questi anni: omologazione, cambio bilie, ridefinizione delle categorie di eccellenza ecc. ecc.

Ogni intervento da parte degli organi federali, prima ancora che analizzato nel tentativo di comprenderne le ragioni, veniva criticato/osteggiato.

Io vengo da altri sport; li ho seguiti in giovane età sia da semplice praticante sia da figura rappresentativa della federazione ( arbitro ).

Onestamente non ho mai visto tutto questo fermento per decisioni provenienti dall’alto.

Ad esempio nella Pallavolo, il regolamento di gioco ha subito non poche variazioni ( formula di gioco e punteggio, diminuzione delle restrizioni a livello di modalità di tocchi di palla, introduzione di nuove specializzazioni dei giocatori come il libero, introduzione di categorie a livello di staff tecnico, variazioni del terreno di gioco, costante variazione dei palloni ufficiali per le competizioni ecc. ecc. ). Non ricordo una sola protesta. Ricordo invece informazioni tempestive, riunioni appositamente create per divulgare le nuove variazioni, corsi di aggiornamento per le varie figure del movimento ecc. ecc. Ricordo un sostanziale adattamento di tutti alle nuove regole perché percepite come evoluzione del gioco per renderlo più televisivo.

Anche nel Calcio, sempre erroneamente portato a termine di paragone, le variazioni regolamentari sono state tantissime: retropassaggi al portiere, le norme sui fuorigioco, interpretazioni per sanzioni disciplinari, punteggi attributi, numero di squadre per campionato, variazioni sulle formule di gioco delle partite ( supplementari, golden goal ecc. ), variazioni sui tesseramenti … solo per dirne alcune. Anche in questo caso fatico a ricordare un clima simile a quello che si riscontra puntualmente nel biliardo ogni qual volta si mette mano al regolamento.

Associazione Italiana Giocatori di Biliardo: cosa spero faccia.

Fatte le premesse di cui sopra … Beh! …  a parer mio ciascuno deve mantenere i propri ruoli. La Federazione ha il compito di gestire e regolamentare le attività, i tesserati hanno il compito di adeguarsi cercando di recepire quanto più velocemente possibile le nuove direttive al fine di trovarne immediatamente beneficio.

E’ certamente legittimo un dialogo rispettoso tra le parti ma nulla di più. Sarebbe legittimo auspicare che le informazioni sulle variazioni sostanziali dei regolamenti  venissero date per tempo e non a poche settimane dall’inizio delle attività. Così come sarebbe utile conoscere i calendari delle manifestazioni con maggior anticipo. Ben venga quindi questa Associazione Italiana Giocatori di Biliardo se ad esempio riuscirà, nella giusta maniera, ad ottenere questo tipo di efficenza da parte della Federazione.

In aggiunta, l’AIGB può certamente essere utile per ottenimento di benefici fin qui non presenti: ad esempio stringere convenzioni con catene alberghiere, di ristorazione, di gestione dei mezzi di trasporto, con produttori di abbigliamento sportivo ecc; tutto al fine di ottenere effettivi benefici economici che vadano nel verso del sostegno all’attività sportiva da parte di tutti i tesserati/iscritti.

Può essere un mezzo di pulizia e di regolamentazione interna ai giocatori che consenta di stabilire delle norme comportamentali di “tipo professionale” nella pratica del gioco: penso all’attegiamento dei giocatori durante la gara, penso a quello durante l’arco del campionato, e penso anche al comportamento fuori dai riflettori, quando ci si rinchiude nei circoli, vero luogo di culto e di pratica del biliardo. Sarebbe bello se riuscisse a togliere dall’immaginario collettivo questo “alone di gioco d’azzardo” che spesso allontana potenziali appassionati.

E nel discorso legato al comportamento professionale della categoria, faccio rientrare anche la gestione delle collaborazioni con le aziende del settore: se ci fosse una regolamentazione anche in tal senso credo che ne gioverebbe certamente l’immagine del gioco. E tutto questo perché per avere un certo tipo di pretese in termini di considerazione da parte di chi si occupa di biliardo ( Federazioni ed Aziende ) occorre poi avere anche un certo tipo di corretta etica.

Ritornando alle funzioni, la AIGB ( Associazione Italiana Giocatori di Biliardo ) potrebbe essere certame un ulteriore canale di diffusione della passione per questa disciplina, sfruttando proprio la presenza al suo interno di personaggi spicco del panorama biliardistico nazionale; penso alle scuole nelle quali da troppi anni si tenta di entrare nella speranza di reclutare nuovi appassionati ma consultati non ancora soddisfacenti.

Un ammonimento: lasciamo stare, per cortesia la storia dei diritti di immagine … almeno per il momento. Non siamo uno sport di quelli ricchi dove gli interessi legati all’immagine abbiano una certa rilevanza in termini di ritorno economico ( potenzialmente da reinvestire ). Ricordiamoci che siamo pur sempre un movimento che ha bisogno di chi investe su di noi per darci visibilità.

Al telefono, ho sentito parlare di Rai e di Streaming in termini differenti da quanto mi sarebbe piaciuto: boicottare ad esempio il biliardo con le telecamere per la diffusione in rete delle partite per questioni legate ai diritti di immagine.

Lasciamo perdere questa tipologia di iniziative che tendono a ledere gli interessi di chi ha deciso di investire nel movimento oltre che quelli del giocatore stesso per il quale la visibilità è utile al fine della propria crescita.

Fortunatamente pare essere tutto rientrato, sintomo che la direzione nella quale l’Associazione Italiana Giocatori di Biliardo si intende muovere è quella corretta.

Associazione Italiana Giocatori di Biliardo: Conclusioni.

Come ti ho detto ad inizio articolo, queste righe sono state scritte di fretta con le poche informazioni che sono riuscito a reperire da alcuni dei diretti interessati. Trattandosi di un argomento in divenire ( nel momento in cui sto scrivendo queste righe ), sarà certamente mia cura implementare e completare questo post non appena sarò in grado di raccogliere altro materiale.

Il mio invito è quello di informarsi e sostenere l’iniziativa soprattutto nel caso in cui si valuti che la direzione verso cui essa si muove sia quella più corretta per il movimento bilairdistico.

Spero di aver fornito notizie interessanti. Sono come al solito a disposizione per vostre domande a partire dalla sezione commenti che si trova qui di seguito.

Ancora un volta vi invito a condividere questo articolo tra i vostri amici attraverso i bottoni sociali che trovate quindi seguito: questa è una maniera per dare giusto risalto alla notizia e sostenere questa nuova associazione italiana di giocatori di biliardo.

Grazie e … a presto.

 

P.s.:  Come detto avrei fornito ulteriori informazioni non appena ne sarei entrato in possesso. Ecco quindi altre informazioni di contatto dell’Associazione Italiana Giocatori di Biliardo:

Saluti.

 

 

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