Come Bilanciare una Stecca da Biliardo

Per lavoro mi capita spessissimo di sentirmi chiedere come Bilanciare una Stecca da Biliardo in maniera adeguata.

 

In un articolo precedente ho fornito le indicazioni di massima per comprendere com’è bilanciata la tua stecca da biliardo a partire dalla determinazione del suo baricentro. Ora non resta che definire come nella pratica tutto ciò influisca e se esista quindi una corretta bilanciatura per la tua stecca da biliardo.

Come Bilanciare una Stecca da Biliardo correttamente: importante premessa.

Per comprendere come bilanciare una stecca da biliardo al meglio, occorre capire come la bilanciatura influisca sul comportamento che il nostro attrezzo ha all’impatto con la bilia.

Sento spesso parlare di equilibratura dell’attrezzo correlata con la sua spinta; il grosso problema nasce quando chiedo di darmi una definizione di “spinta di un attrezzo”.

Si perché potrei anche dirti che in linea di massima le cose stanno così ( a parità di peso, il bilanciamento e senso di spinta sono collegabili ), ma devi anche sapere di cosa stai parlando onde evitare di crearti confusione; occorre parlare la stessa lingua ed intendersi quando si utilizzano alcuni tipi di terminologie.

Mi spiego meglio: se io ti dicessi che un attrezzo bilanciato in avanti ( ad esempio con il baricentro a 43 cm dal fondo della stecca ) ha un maggior senso di spinta, tu cosa saresti portato a fare? Magari, assoceresti alla parola spinta un’accezione positiva; insomma, ti darebbe l’idea di essere in ogni caso un attributo vantaggioso; saresti quindi portato a spostare tutto il peso della tua stecca in avanti. Quello che probabilmente noteresti come conseguenza è un peggioramento del tuo gioco anche dal punto di vista della gestione delle corse delle bilie ( soprattutto della battente ) e forse anche meno controllo sulle possibili sbandate nei tiri ad elevata intensità ( parlo di sbandata di braccio ).

Perché?

Per spiegarla in termini spicci, potrei buttarti lì questo parallelismo: la spinta per una stecca è equivalente ai cavalli del motore di una macchina/moto; sono certamente necessari ma … vanno saputi gestire! Il bilanciare una stecca comporta il trovare il giusto “senso di spinta” ( la giusta regolazione della spinta ).

 

Quindi occhio! Non sempre un attributo all’apparenza positivo può rivelarsi in assoluto la scelta corretta, sopratutto se non ne hai la giusta cognizione!

 

In definitiva, bilanciare un attrezzo più avanti o più indietro influisce certamente  sul “senso di spinta” dell’attrezzo; ciò non significa necessariamente che la maggior spinta sia la soluzione più funzionale al tuo gioco. E certamente non lo è se non hai chiare le conseguenze che questo fattore determina.

Vedrò di analizzare in maniera più approfondita il delicato concetto di “Spinta” in uno dei prossimi articoli. Per il momento ti basti sapere che quando ti domandi “come bilanciare una stecca da biliardo” devi essere in grado di capire come e quanta spinta sei in grado di gestire .

Come bilanciare una stecca da biliardo: Esiste una maniera corretta?

Alla luce di quanto sopra detto, credo che si possa affrontare il discorso su come bilanciare una stecca da biliardo allo stesso modo in cui è stato affrontato il discorso sul corretto peso ( argomento trattato in un articolo precedente ).

In buona sostanza non esiste una formula che ci permetta di “togliere le castagne dal fuoco “ e di impostare il nostro attrezzo in maniera univocamente funzionale. Sarebbe bello 😀 .

Quindi?

Quindi, a parer mio due sono i fattori determinanti sulla scelta di come calibrare il proprio attrezzo in termini di bilanciatura:

  • il proprio tipo di sbracciata;
  • la comodità;

Analizziamoli meglio.

Sbracciata: per quanto riguarda questo primo elemento, ho spiegato in un articolo precedente come esso caratterizzi molto la tipologia di colpo impartito alla bilia.

Ricordi la formula delle Forze ( F= ma )?

Bene, data per certa la massa dell’attrezzo da gioco, la tua tipologia di sbracciata naturale interviene in maniera determinante sul colpo ( F ) mediante il fattore a= accelerazione . Ciò significa che a seconda della tua sbracciata otterrai una data Forza. Se il baricentro/bilanciamento della tua stecca è avanti ( = maggiore senso di spinta ) e la tua sbracciata non è fluida e morbida ( al punto da saperla gestire ), tutti i tuoi errori in fase di tiro verranno accentuati e farai enormemente più fatica a controllare le corse delle bilie come da tue intenzioni.

La comodità: per la verità non sapevo bene come esprime il concetto e sono andato molto sul terra terra 😀 😀 😀 . Ciò che io intendo è che alla base di tutte le corrette esecuzioni biliardistiche c’è la posizione che il giocatore assume in fase di tiro, quella che chiamano “impostazione“. Tale posizione insegnano debba essere stabile e comoda; la comodità infatti ci consente di rendere il più fluido ed armonico possibile il movimento del braccio a tutto vantaggio della corretta esecuzione. Ti domanderai ora:

“cosa lega la comodità al discorso di come bilanciare una stecca da biliardo?”

 

Semplice: l’attrezzo non deve essere percepito come un peso, un freno, un ostacolo. Non è un caso che, anche a livello di sensazione, spesso mi è capitato che un giocatore soddisfatto dalla prova di un attrezzo mi dicesse:

“ quanto pesa questa stecca? …  non sembrava !!!!“ .

Questo in ragione del fatto che il peso viene avvertito maggiormente a seconda di come esso viene distribuito, ovvero di come la stecca è bilanciata. Banalmente, prova a vedere quanta fatica fai a tenere un peso in mano se il braccio è lungo il corpo oppure se il braccio è teso in avanti o di lato. Sicuramente nel distendere il braccio avvertirai più velocemente la fatica; eppure il peso è lo stesso, ne hai solo variato la posizione.

Ecquilibarare un attrezzo più avanti o più indietro influisce quindi sulla percezione che noi abbiamo del suo peso e conseguentemente può o meno risultare un limite nell’esecuzione del tiro.

In questo senso parlo di comodità come elemento da considerare quando ci si domanda come bilanciare una stecca da biliardo!

Ribadisco quindi che nel valutare come bilanciare una stecca da biliardo bisogna fare in modo che l’attrezzo non risulti un “peso” e ci consenta fluidità e scioltezza nella sbracciata.

Come Bilanciare una stecca da Biliardo dal punto di vista operativo.

Bilanciamento Stecca da Biliardo: l'asta porta pesiA questo paragrafo banale dedicherò poche righe solo per una questione di completezza di informazione. Come precisato anche nell’articolo relativo alla regolazione del peso, sui moderni attrezzi da gioco è possibile intervenire sulla bilanciatura aggiungendo/togliendo/spostando i pesi all’interno degli appositi meccanismi di regolazione. Questo meccanismo fu introdotto a mezzo brevetto da una storica azienda del settore. Non sai di chi parlo? Finito di leggere l’articolo puoi visitare il loro Sito Ufficiale.

 

Ad ogni modo ricorda sempre che:

  1. Una attrezzo deve già nascere bilanciato a livello strutturale.
  2. Le variazioni di bilanciatura ottenibili spostando i pesi lungo l’asta, di norma sono di “esigua entità”!
  3. Al classico “fai da te” è sempre preferibile prima contattare l’azienda madre certamente in grado di fornire indicazioni utili su come bilanciare una stecca da biliardo al meglio ( stecche di loro produzione naturalmente ).

Come bilanciare una stecca da biliardo: Conclusioni.

Come avrai potuto notare, ancora una volta, tutto il discorso su come bilanciare una stecca da biliardo in maniera ottimale è strettamente collegato al fattore esperienza maturata dal giocatore stesso: solo avendo avuto modo di provare varie configurazioni del tuo attrezzo da gioco, potrai certamente esprimerti su cosa risulti più congeniale alla tua sbracciata e più comodo.

Se desideri comunque un punto di partenza per stabilire la tua  bilanciatura ideale, considera che un baricentro a 41 cm può certamente essere un inizio: sento infatti giocatori amanti del 40  così come giocatori che adorano l’attrezzo che cade in avanti e lo calibrano sopra i 42 cm; questi sono valori numerici già accettabili anche per le bilie da 61,5 mm che verranno reintrodotte a partire da settembre.

La raccomandazione è comunque quella di non impazzire dietro continui svita/avvita: cerca di comprendere cosa succede alle bilie di diverso rispetto a quello che era nelle tue intenzioni; solo dopo saprai come intervenire. Se dovessi avvertire che le bilie tendono a scapparti, arretra un tantino il bilanciamento; al contrario se fatichi a condurle, avanzalo.

Spero che tra i tanti concetti espressi tu abbia trovato qualcosa di interessante che ti aiuti nel difficile dilemma su come bilanciare una stecca da biliardo. Se questo articolo è stato di tuo gradimento ti invito a condividerlo con i tuoi amici tramite i “tasti sociali” che trovi qui di seguito.

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…. ciao ed alla prossima.

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