Parliamo di... Omologazione stecche da biliardo stagione 2017 ( Aggiornamento )

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Siamo ancora qui a parlare di omologazione stecche da biliardo stagione 2017; la Federazione, a fine gennaio è intervenuta con altre modifiche sul regolamento pubblicato ad inizio anno. Cosa cambia? …

In questo brevissimo articolo gli ultimi correttivi ( speriamo 😉 ).

Omologazione Stecche da Biliardo stagione 2017: Premessa.

In un precedente articolo, avevo anticipato l’arrivo della nuova normativa di omologazione stecche da biliardo stagione 2017; la regolamentazione però è in continuo divenire, come spesso accade per questo genere di argomento, molto delicato e molto controverso!

In breve ti avevo accennato a due importantissime novità che la FIBiS aveva introdotto:

  • Via il Vecchio bollino ( per nuovi prodotti );
  • Omologazione da rinnovare ogni quadriennio olimpico.

Ora sono stati apportati alcuni correttivi direi sostanziali! Il nuovo regolamento è ufficialmente on line da fine gennaio 2017; ho però preferito attendere qualche settimana per comprendere se si trattasse di qualcosa di definitivo oppure no. Analizziamo, quindi, insieme il nuovo documento.

NOTA: Per ulteriori informazioni aggiuntive, a fondo di questo articolo ti inserisco il link per leggere le informazioni che diedi in esclusiva sulle pagine di questo blog qualche settimana fa.

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La Validità dell’ Omologazione Stecche da Biliardo Stagione 2017.

Nella precedente versione del regolamento circa l’ Omologazione Stecche da Biliardo stagione 2017, avevo fatto cenno alla presenza di una validità limitata nel tempo. Ogni attrezzo da gioco veniva ritenuto valido esclusivamente per un determinato quadriennio olimpico; trascorso questo periodo, sarebbe stato necessario risottoporre a controllo di omologazione buona parte degli attrezzi da gioco per l’ottenimento della nuova certificazione.

Viste le numerose polemiche ( anche legittime ), la Federazione ha pensato bene di rivisitare questo punto della normativa. Da quello che emerge dalla nuova pubblicazione, un attrezzo da gioco ritenuto idoneo da questa o dalle precedenti normative di omologazione, continuerà ad esserlo illimitatamente. Sì … questo è proprio il termine utilizzato! 😀

Una nuova verifica di omologabilità delle stecche da biliardo sarà necessaria solo se la Federazione dovesse modificare caratteristiche tecniche e/o le specifiche circa i materiali da impiegare nella realizzazione delle attrezzature da gioco.

Qui di seguito ti ricordo come verificare che il tuo attrezzo risulti idoneo …

Omologazione Stecche da Biliardo Stagione 2017: i Marchi Storici.

All’interno del regolamento ufficiale pubblicato dalla FIBiS, viene introdotto un nuovo concetto; si parla di Marchi Storici per identificare tutti quegli attrezzi prodotti in anni passati da aziende che per varie ragioni hanno cessato la loro attività sia produttiva che di vendita prima del 31/12/2016.

Ecco la lista:

  • Alcade
  • Diko
  • Empire
  • Extra
  • Joker
  • Ghiazza
  • Play Time Sistem
  • WD
  • Valua
  • Zenit

Tutti questi attrezzi potranno essere utilizzati in sede di gara a patto che riportino ben visibile sia il vecchio bollino di omologazione ( originale ) sia il marchio e modello della stecca.

In caso contrario, potrà essere richiesta la Omologazione dell’attrezzo al costo ridotto di € 300.00 ( + iva ); la richiesta dovrà essere fatta direttamente in Federazione presentando una modulistica riportante le specifiche dell’attrezzo ( marca e modello ) ed alcune immagini fotografiche .

Per comprendere meglio se il tuo attrezzo presenta un Bollino di Omologazione Valido ( non contraffatto ) ti invito a leggere l’articolo che ho dedicato all’argomento; trovi il link diretto a fondo pagina.

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Omologazione Stecche da Biliardo Autocostruite.

All’interno del nuovo regolamento federale, si parla anche di Stecche da Biliardo Autocostruite; sono così definite tutte quelle stecche realizzate in maniera “artigianale” da privati ( e non ) non inquadrati in maniera regolare; in sostanza “tutte quelle entità” non riconosciute giuridicamente attraverso una regolare partita Iva e una iscrizione alla camera di commercio per il settore produttivo/merciologico specifico.

Questi attrezzi potranno essere utilizzati fino al termine della stagione 2016/2017 unicamente se presenteranno un bollino di omologazione valido e leggibile.

Nel caso in cui si desideri continuare a giocare con quel genere di attrezzo anche per le stagioni successive, occorrerà presentare una richiesta in Federazione per ottenere l’estensione della omologazione. Anche in questo caso sarà necessaria la compilazione di una modulistica simile a quella sopra indicata da richiedere all’apposito Ufficio Omologazione. Il costo di questa nuova certificazione sarà quello ridotto di seguito riportato:

  • € 100,00 + iva se l’attrezzo presentava un regolare Bollino di omologazione;
  • € 600,00 + iva se l’attrezzo non presentava un regolare Bollino di omologazione.

Inutile sottolineare che se l’attrezzo non dispone di regolare bollino, non potrà essere utilizzato in sede di gara nemmeno fino alla fine di questa stagione. Occorrerà regolarizzare la stecca quanto prima.

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Omologazione Stecche da Biliardo Stagione 2017: Stecche Estere.

Ultima categoria di cui si parla nel regolamento è quella delle Stecche da Biliardo Estere; sono così definite tutti quegli attrezzi da gioco costruiti da aziende con sede oltre confine.

Questi attrezzi potranno essere utilizzati illimitatamente a patto che presentino un bollino di omologazione valido e leggibile.

In caso contrario, occorrerà procedere con l’omologazione inoltrando specifica richiesta in Federazione. Il costo di questa certificazione sarà a carico del tesserato per un importo di € 300,00 + iva.

Omologazione delle Stecche di Aziende non iscritte all’Albo.

Alle categorie sopra citate occorre aggiungerne un’altra, ovvero quella cui fanno capo le stecche prodotte da aziende che non compariranno nell’elenco dell’Albo Omologatori Ufficiali.

Per questi prodotti già presenti sul mercato, l’utilizzo in sede di gara sarà Illimitato a patto che su di esse sia presente il regolare bollino.

In caso contrario, il tesserato potrà mettere in regola il proprio attrezzo inoltrando la solita richiesta in Federazione. Il costo per l’ottenimento della regolare certificazione sarà di € 300,00 + iva .

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Omologazione Stecche da Biliardo stagione 2017: da quando?

A seguito di questi correttivi l’entrata in vigore della nuova regolamentazione ha subito una logica modifica.

Le nuove norme entreranno in vigore a partire dal 01/03/2017; questa sarà la data a partire dalla quale, l’attrezzo da utilizzare in sede di gara ufficiale dovrà sottostare alle sopra citate regole! Fionda allora continuerà a far fede il vecchio regolamento.

Rimane il fatto che tutti gli attrezzi ritenuti regolari fino al 31/12/2016, continueranno ad esserlo fino a che la federazione non deciderà di modificare la regolamentazione in termini di specifiche tecniche e di materiali impiegabili per la realizzazione degli attrezzi da gioco.

Conclusioni sull’ Omologazione stecche per la stagione 2017.

Con questo aggiornamento spero di aver fatto chiarezza su quelle che sono le norme da osservare per l’omologazione stecche da biliardo stagione 2017. Ora è il momento di tornare al mio lavoro. 🙂

Se hai qualche domanda ti invito ad utilizzare l’apposito spazio commenti che trovi qui di seguito.

Ti chiedo di aiutarmi a diffondere le corrette informazioni; puoi farlo semplicemente condividendo questo articolo con i tuoi amici appassionati di biliardo attraverso i tuoi profili sociali (FacebookGoolge+Twitter ecc.). Ti sarà sufficiente utilizzare i bottoni che trovi qui di seguito.

Un saluto e … a preso.


Note: per approfondire il discorso, ti ripropongo alcuni articoli che ho scritto sul tema omologazione:

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12 risposte

    1. Buongiorno.
      Quanto indicato nell’articolo è relativo ad una pubblicazione ufficiale della federazione di fine mese di Gennaio. Ho aspettato a mettere on line questo riassunto per evitare le norme subissero altre variazioni.
      Spero quindi che queste informazioni rimangano definitive. Spero di aver fatto cosa gradita a riassumere tutto.
      Grazie per l’intervento e … alla prossima.

    1. Buongiorno.
      Questo è un argomento certamente indigesto per molti appassionati di biliardo. Anche io mi auguro che la vicenda si concluda qui e che non si continuino ad introdurre varianti che creino scompiglio nella gente.
      Grazie per l’intervento e …alla prossima.

  1. Io dico con cognizione in causa che i tesserati caleranno enormemente e tra questi ci sarò anchio , con i soldi delle iscrizioni e delle omologazioni soddisferò la passione piu tranquillamente , questo cambiamento è di pessimo gusto x chi ama questo sport , auguri a chi resterå tesserato . Ciao a tutti e un grazie a chi fa questo blog .!

    1. Buona sera.
      Non si lasci prendere dallo sconforto in maniera ingiustificata. Se lei ha fin qui utilizzato un attrezzo da gioco omologato, lo stesso attrezzo continuerà ad essere utilizzabile anche in futuro. Forse, le uniche eccezioni riguardano prodotti delle “nuove categorie”, ovvero quelli “Autocostruiti”.
      In aggiunta, per gli acquisti successivi, non dovrete più preoccuparvi di reperire bollini: il tutto sarà totalmente a carico dell’azienda che vende il prodotto.
      Grazie per il suo intervento.
      Un saluto e … a presto.

  2. Mah…io non gareggio ormai non avrei tempo.
    E sono stato tesserato parecchio tempo. E capisco che se io dovessi gareggiare la mia stecca marca Ariete mod. ELITE in frassino
    E puntale in fibra di carbonio con pesi sia sul
    tallone che sull’attacco non potrebbe giocare ? Posso capire i professionisti ma non mi pare che la federazione incoraggi come invece dovrebbe. Arrivederci.

    1. Buongiorno.
      Per sapere se il suo prodotto rientra in una determinata categoria deve contattare la Federazione. Credo che solo loro potranno comprendere nello specifico come debba operare ed a che costi.
      Per quel che concerne gli incentivi da parte della Federazione, credo sia abbastanza normale stabilire delle regole per quel che attiene la partecipazione a gare ufficiali da loro patrocinate.
      Rimane il fatto che se lei non riesce a prendere parte alla competizioni ufficiali, tutto il discorso legato all’omologazione non la tocca. Può continuare a praticare e divertirsi con il suo attrezzo.
      Grazie per l’intervento e … alla prossima.

  3. io gioco da tanti anni per puro divertimento,continuerò a farlo tutti i giorni da pensionato con vetuste stecche a cui negli anni mi sono affezionato,tra cui una diko senza bollino una casinò LM tutta in legno( bellissima)e una Albrito LM messa a punto dalla casa in modo eccezionale seguo tutti gli eventi biliardistici per televisione compreso i principi del biliardo su fox tv e forse prima o poi farò la tessera della fibis sempre se la mia consorte mi permetterà di fare qualche torneo fuori casa,nel frattempo vi ringrazio per tutte le informazioni del settore e vi auguro buon lavoro,GRAZIE!!

    1. Buongiorno.
      Se dovesse capitarle di tesserarsi, credo non avrà problemi ad utilizzare la stecca Diko e la Stecca LM.
      Per la Diko le basterà che l’attrezzo in suo possesso presenti un regolare bollino di omologazione.
      Per la LM, la questione è assai più semplice: l’azienda in questione è infatti inserita nell’Albo Omologatori Ufficiali; i loro attrezzi possono essere ritenuti idonei anche senza la presenza di alcun bollino; deve solo verificare che l’azienda abbia presentato alla FiBis una lista di prodotti ritenuti idonei che comprende anche il suo prodotto.
      Grazie del suo intervento e …alla prossima.

  4. Grazie a Lei della risposta. Ma da quel che capisco significherebbe risolvere la questione in denaro,
    e questo lo trovo un po’ avvilente. Pur non essendo così vecchio sono stato tesserato per parecchio
    e ricordo che questi bollini non esistevano. Quindi non è “colpa” della mia stecca che sono sicuro
    abbia tutte le carte in regola per poter giocare ma se decido di gareggiare o ricompro la stecca o
    pago l’omologazione. Penso che la federazione debba mettere delle regole ma l’omologazione è
    un fatto affaristico. Oppure dovrei tirar fuori la mia “Azzurra” della LM perché tale ditta ha “peso”.
    ma la mia è desueta serviva per l’Italiana, infatti ha puntale da 14 e pesa 7,40 praticamente una clava
    con gli standard di oggi. Si è probabile che contatterò la federazione se tornerò a gareggiare perlomeno per curiosità. Ma non è che se non si gareggia si è giocatori di serie B chi possiede una stecca personale in tempi non sospetti e sostiene la federazione vuol dire che ama questo sport.
    O no ? Grazie della cortesia e di queste risposte molto esaurienti.

    1. Buongiorno.
      Comincio con il precisare che la federazione stessa ha ammesso in maniera neppure tanto velata che la regolamentazione delle attrezzature da gioco era un modo per “far cassa”; è stato dichiarato che i proventi di tali progetti ( per stecche, panni, bilie, biliardi ecc. ) verranno indirizzati su politiche di sviluppo della disciplina a livello giovanile.
      Fatta questa precisazione, credo che le linee giuda non avessero in alcun modo lo scopo di creare giocatori di Serie A e B; tanto meno si intendeva differenziare le aziende distinguendole tra “di peso” e non ( come da lei definite ).
      E’ stata semplicemente introdotta una regolamentazione che consenta di andare nella direzione di una disciplina più “seria e controllata” in un’ottica di sviluppo.
      Certamente si tratta di questioni condivisibili o meno. Quello che a parer mio risulta migliorativo ( rispetto alla precedente normativa ) è il peso che essa ha sulle tasche dirette dei tesserati. Fatto salve che occorre accettare di dover disputare le gare FIBiS con attrezzi ritenuti idonei, l’attuale costo di omologazione delle attrezzature da gioco ( per il nuovo ) è totalmente a carico delle aziende che decidono di “certificarsi” secondo le norme Federali. Per quel che attiene attrezzature “più vecchie”, se esse erano idonee con la vecchia normativa, pare rimarranno tali anche con l’avvento della nuova ( salvo un paio di eccezioni ).
      Grazie mille per il suo intervento.
      Un saluto e … alla prossima.

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