Manutenzione dei Puntali per Stecche da Biliardo

21 Dicembre 2015 Manutenzione 6 Commenti

Hai trovato la tua punta!!! Vuoi sapere come farla durare a lungo?

Allora devi conoscere i principi che stanno alla base della manutenzione dei puntali per stecche da biliardo. Vedi se queste informazioni possono esserti d’aiuto.

Manutenzione dei Puntali per stecche da biliardo: non è un aspetto banale !!!

Hai fatto tanta fatica per trovare il puntale giusto per te: hai scelto il tipo di materiale dopo averne provati parecchi, te lo sei fatto calibrare a dovere seguendo la tua esperienza di gioco o dopo aver letto la puntata precedente  di questo blog ( che trovi qui ); ora, però, devi prendertene cura in maniera corretta.

Questa è una premessa che ritengo obbligatorio fare in considerazione di quello che spesso mi capita di vedere sui puntali che alcuni clienti portano in azienda per gli interventi di ordinaria manutenzione.

Quando parlo di manutenzione dei puntali per stecche da biliardo mi riferisco a svariati aspetti:

  1. Pulitura;
  2. Cambio Teflon;
  3. Cambio Cuoio.

Ecco qui di seguito alcuni consigli punto per punto.

Manutenzione dei Puntali per stecche da biliardo: la Pulitura.

Spesso mi si chiede come pulire il puntale per garantirne una elevata scorrevolezza: tipica domanda che viene da coloro non abituati, per una questione di sensibilità, ad utilizzare il guanto da gioco. Sudorazione e borotalco ( o simili ) potrebbero “impastare” la superficie della punta rendendola meno scorrevole al brandeggio.

Per risolvere questo problema di scorrevolezza ne ho sentite parecchie: acqua e limone, acqua e sapone, aceto ecc. ecc.

Io rispondo sempre così:

  • I puntali “di ultima generazione” sono resinati in maniera tale da garantire una elevatissima scorrevolezza nel tempo. La pulitura diventa meno necessaria se non per il togliere il gesso dato in maniera inopportuna alla punta.
  • Per impedire alla sudorazione di rendere meno scorrevole la superficie, bastano gli “asciugamani” o “le pezze di stoffa”; si possono utilizzare quelle che si reperiscono in casa; se si vuole proprio fare i “fighi/professionali” ( 😀 ) ne esistono anche in commercio. Eviterei però di spendere per un “accessorio ” di questo tipo.
  • Se la semplice pulitura come sopra indicato non bastasse e si volessero utilizzare sostanze di varia natura, si consideri sempre che occorre limitarne al minimo la frequenza. Molte sostanze, alla lunga possono intaccare la superficie  aumentando il problema anziché risolverlo. Io consiglio la trielina o l’acetone utilizzato dalle donne per togliere lo smalto dalle unghia.
  • Qualsiasi sostanza venga utilizzate occorre avere l’accortezza di smontare sempre la punta dal manico onde evitare di andare ad intaccarne la vernice.
  • Qualsiasi  sia la sostanza utilizzata, evitare sempre di andare a toccare il cuoio.

Manutenzione dei Puntali per stecche da biliardo: Cambio Teflon!

Il teflon è un elemento sin troppo trascurato da buona parte dei giocatori da biliardo; spesso anche le aziende costruttrici non ci pongono la giusta attenzione. Tutto questo te l’ho già raccontato nel precedente articolo dedicato ai puntali ( lo trovi qui  ma … leggilo dopo ).

E’ importante per una corretta manutenzione dei puntali per stecche da biliardo prendersi cura anche del proprio teflon.

Le cose da tenere sotto controllo sono sostanzialmente:

  1. l’altezza;
  2. la superficie di appoggio ( quelle lato puntale, non quella su cui poggia il cuoio ).

Analizziamoli nello specifico.

L’altezza naturalmente varia con il passare del tempo: ad ogni cambio cuoio si interviene ( se le cose sono fatte bene ) anche sul teflon per creare le giuste condizioni per l’incollaggio. L’altezza, come visto nel precedente articolo è importante per una resa ottimale in termini di spinta e penetrazione e per una buona durata del nostro puntale.

Come avevo suggerito, cerchiamo di stare all’interno di una forbice che vada dai 3 mm ( come minimo ) a 5 mm ( come massimo ). Scegliamo l’altezza in funzione della tipologia di puntale, del suo diametro di punta e del suo attuale stato ( se usurato/sfibrato non teniamoci su valori dimensionali troppo bassi ). Sempre utile domandare consiglio a chi eseguirà l’intervento manutentivo: non esitare quindi a domandare ed a chiedere le ragioni delle scelte suggerite … giusto per comprendere quale livello di competenza abbia il personale addetto.

La superficie di appoggio è altrettanto importante: da questa si capiscono molte cose; ad esempio:

  • se il teflon è attaccato bene;
  • se il teflon sta ledendo le fibre del puntale;

Ogni qual volta notiamo anomalie, ragioniamo sulla necessità di dover intervenire con la sostituzione del teflon del puntale della nostra stecca da biliardo. Evitiamo che accadano cose spiacevoli come quelle della foto sottostante.

La Manutenzione dei puntali per stecche da biliardo

Ti ricordo di affidarti a personale specializzato e competente. Credimi quando ti dico che non basta avere un “trabicolo” che svolga le funzioni di un tornio per essere in grado di ottenere un buon risultato.

Il buono del lavoro infatti non lo si nota solo dall’estetica finale che si presenta dopo la manutenzione dei puntali per stecche da biliardo. Il buono del lavoro spesso risiede nei materiali impiegati, e soprattutto nella parte di teflon non visibile.

Ricordati che un lavoro mal fatto può deteriorare il tuo puntale al punto di doverlo al limite anche cambiare e … tu sai quanto sia poi difficoltoso trovare un’altra punta con le stesse caratteristiche.

In aggiunta ti dico una ulteriore cosa: spesso la differenza tra una operazione fatta affidandosi ad improvvisati abili ed esperti ( a loro detta ) manutentori ed una fatta rivolgendosi alle aziende, sta nel prezzo. E spesso la sola differenza la fanno le spese postali ( se l’azienda non è facilmente raggiungibile ).

Considera che:

  • il cambio teflon è una manutenzione dei puntali per stecche da biliardo che viene eseguita 2/3 volte all’anno ( se sei sfortunato e se sei solito montare cuoietti monostrato scadenti );
  • Il cambio teflon è una operazione veloce per la quale non ci si priva a lungo del proprio puntale;
  • Nel costo della sostituzione del teflon è compreso anche il cambio cuoio ( se se ne sceglie uno di tipo tradizionale ) e quindi in una unica sessione di manutenzione del tuo puntale risolvi due problemi;
  • se fai parte di un circolo puoi pensare si spedire il tuo attrezzo insieme ad altri che necessitano di interventi manutentivi riducendo così le spese.

Quindi, a fronte di tutto ciò la mia domanda è :

“ ti conviene rischiare? basta una volta fatta male per compromettere il tuo puntale.

Si, proprio il puntale che tanto faticosamente sei riuscito a trovare e calibrare secondo le tue esigenze”

Ed allora affidati a chi esegue determinate operazioni giornalmente per lavoro e non a chi fa esperienza “sulla tua pelle”.

Manutenzione dei Puntali per stecche da biliardo: la cura del cuoio !

Di questo aspetto ho fatto cenno in un altro articolo; così come ho fatto cenno anche agli aspetti da considerare per la scelta del giusto cuoio per il tuo attrezzo da gioco. Ti invito a leggere questi articoli; per non distrarti dal proseguo del discorso, metterò i link al fondo di questa pagina di modo che tu, da buon appassionato di biliardo, possa soddisfare la tua “fame di informazioni” 😀 .

Quel che mi preme ancora una volta sottolineare è l’importanza che ha colui che di fatto esegue la manutenzione dei tuoi puntali per stecche da biliardo; per il cuoietto forse l’importanza è minore ma … non trascurare il fatto che avere un ottimo puntale con un cuoietto scadente o mal montato rende inutile l’aver dedicato tempo alla messa a punto del tuo attrezzo. In aggiunta, se un cuoietto deve essere sostituito perché non ti piace o perché è stato mal montato, ne va di mezzo anche il teflon:

“più volte cambi il cuoio, più velocemente dovrai intervenire anche sul teflon, con tutte le problematiche che questo comporta”

Ragiona sul fatto che personale competente ha maggior esperienza, maggior manualità, oltre che attrezzatura e materiali idonei per l’intervento ( cuoietti performanti ecc. ecc. ).

Considera in ultimo che un buon cuoio se ben montato può durare dai 3/4 mesi: questo significa che dovresti preventivare  3 o 4 cambi durante la stagione, almeno due dei quali potrebbero di fatto coincidere con il cambio teflon di cui abbiamo prima parlato a favore di un risparmio economico complessivo.

Domandati quindi sempre:

“ vale la pena rischiare il mio puntale?”

Io, ma son di parte 😀 , risponderei certamente in una sola maniera.

Manutenzione dei Puntali per stecche da biliardo: Conclusioni.

Con il capitolo manutenzione dei puntali per stecche da biliardo, credo di aver toccato ( a grandi linee ) alcuni degli aspetti più importanti dell’argomento legato alle punte.

Mi scuso con coloro che avrebbero voluto maggiori dettagli: come premesso nel primo capitolo di questa “saga”, l’argomento è di una vastità enorme.

Utilizzate quindi la sezione dei contatti del blog per sottopormi dubbi o perplessità di modo che io possa pensare di affrontare altri argomenti correlati in articoli successivi.

Per ogni genere di domanda, non esitate a sfruttare la sezione dedicata ai commenti.

Mi farebbe assai piacere se poteste condividere questo articolo attraverso i bottoni sociali che trovate qui di seguito. Sarebbe certamente di incentivo a proseguire nel lavoro di stesura di queste informazioni.

Grazie e … alla prossima.

Ops … per poco mi dimenticavo. Avevo detto che avrei inserito i riferimenti circa l’argomento dei cuoietti; ecco dove trovare le informazioni:

  1. Le caratteristiche da ricercare in un cuoio le trovi elencate in questo articolo.Cuoio per stecche da biliardo
  2. Scelto il cuoio, puoi prendertene cura nella maniera migliore leggendo le informazioni che trovi a questa pagina.Manutenzione cuoietti per stecche da biliardo
  3. Il miglior Cuoietto Multistrato in commercio ( come rapporto Qualità/prezzo e  … non solo ); trovi le info a questa pagina.Cuoietti per Stecca da Biliardo

 

 

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